Negli ultimi anni, sempre più spesso nei mercatini, fiere locali ed eventi dedicati all’artigianato o al tempo libero, si vedono gazebo di rappresentanti e incaricati alla vendita di prodotti conosciuti: aspirapolveri, robot da cucina, cosmetici, materassi, depuratori, profumi e molto altro.
Molti si chiedono quindi: un rappresentante tipo Folletto, Bimby, Yves Rocher o simili può partecipare a un mercatino? Può esporre prodotti? Può raccogliere ordini o concludere contratti?
Cerchiamo di fare chiarezza.
Chi sono i rappresentanti o incaricati alla vendita?
Parliamo di persone che operano per conto di un’azienda, promuovendo prodotti e servizi direttamente ai clienti.
Tra gli esempi più conosciuti troviamo:
- sistemi per la casa e aspirazione
- robot da cucina
- cosmetica e benessere
- materassi e riposo
- depuratori e sistemi acqua
- profumi e prodotti per la persona
In molti casi non hanno un negozio fisico, ma lavorano tramite:
- dimostrazioni
- appuntamenti
- eventi
- fiere
- mercatini
- passaparola
- social network
Possono partecipare a mercatini ed eventi?
In linea generale sì.
Un rappresentante o incaricato alla vendita può partecipare a un mercatino con un proprio gazebo o spazio espositivo, soprattutto se il regolamento dell’evento lo consente.
Molti mercatini moderni, infatti, non ospitano soltanto hobbisti o artigiani, ma anche:
- aziende
- associazioni
- commercianti
- espositori professionali
- promozioni commerciali
Tuttavia, ogni organizzatore può avere regole differenti.
Per questo motivo è sempre importante leggere il regolamento del singolo evento prima di prenotare uno spazio.
Possono esporre prodotti?
Sì, normalmente possono mostrare prodotti, cataloghi, campioni e materiali pubblicitari.
Ad esempio:
- dimostrazioni dal vivo
- presentazione di funzionamento
- distribuzione cataloghi
- raccolta contatti
- prenotazioni appuntamenti
- prove prodotto
Sono tutte attività generalmente consentite se autorizzate dall’organizzazione dell’evento.
Possono concludere contratti durante il mercatino?
Qui la situazione può cambiare.
In alcuni eventi è consentita la raccolta ordini o la sottoscrizione di contratti, mentre in altri il mercatino è pensato solo come esposizione o promozione.
Per questo è fondamentale verificare:
- regolamento del mercatino
- autorizzazioni comunali
- tipologia dell’evento
- eventuali limiti imposti dagli organizzatori
In molti casi il rappresentante non vende direttamente sul posto, ma agisce come intermediario per conto dell’azienda.
Serve il tesserino da hobbista?
No.
Il tesserino hobbista riguarda chi realizza e vende occasionalmente proprie creazioni o oggetti secondo le normative regionali.
Un rappresentante commerciale, invece:
- non vende opere personali
- non opera come hobbista
- promuove prodotti di un’azienda
Per questo motivo non rientra normalmente nella categoria degli hobbisti.
Che documenti potrebbe dover mostrare in caso di controlli?
Dipende dal tipo di attività svolta, ma generalmente è utile avere:
- incarico o contratto con l’azienda
- documenti identificativi
- eventuale autorizzazione dell’evento
- modulistica informativa
- documentazione sui prodotti promossi
Se vengono raccolti ordini o firmati contratti, devono inoltre essere rispettate le norme sulla tutela del consumatore.
Serve una licenza speciale per fare il rappresentante?
Nella maggior parte dei casi no.
Per attività come vendita diretta o promozione commerciale non esiste normalmente un “patentino da rappresentante”.
Ci sono però settori particolari (come finanziario, assicurativo o sanitario) che richiedono autorizzazioni specifiche.
Per prodotti comuni destinati alla casa, alla cosmetica o al benessere, spesso è sufficiente il rapporto regolare con l’azienda mandante.
Attenzione alle regole del singolo evento
Ogni mercatino può decidere:
- chi accettare
- quali categorie ammettere
- se consentire vendita diretta
- se permettere raccolta ordini
- quali documenti richiedere
Per questo motivo è sempre bene contattare gli organizzatori prima di partecipare.
Conclusioni
I rappresentanti e gli incaricati alla vendita possono spesso partecipare ai mercatini con stand e gazebo, presentando prodotti e promuovendo la propria attività.
La situazione però cambia da evento a evento, ed è importante distinguere tra:
- semplice promozione
- esposizione prodotti
- raccolta ordini
- vendita diretta
- conclusione contratti
Essere informati e trasparenti aiuta a lavorare serenamente ed evitare problemi durante controlli o verifiche.
Come sempre, Hobbistando consiglia di informarsi presso gli organizzatori dell’evento e presso il proprio consulente fiscale o commerciale per operare nel rispetto delle normative vigenti.
Fonti e riferimenti normativi
Comune di Prato – Vendita presso domicilio dei consumatori
Esempio pratico di regolamentazione amministrativa locale.
Legge 173/2005 – Disciplina della vendita diretta a domicilio
Normativa principale che regola gli incaricati alla vendita diretta e la tutela del consumatore.
Testo della Legge 173/2005 sul Parlamento Italiano
Riferimento ufficiale con articoli relativi agli incaricati alla vendita e alla raccolta ordini.
Normativa vendita diretta – Univendita
Approfondimento sul funzionamento della vendita diretta e sul rapporto tra azienda e incaricati.
Articolo 19 D.Lgs. 114/1998 – Vendita a domicilio
Riferimenti su tesserino identificativo e disciplina della vendita diretta.
Guida fiscale venditori porta a porta
Approfondimento fiscale e operativo sugli incaricati alla vendita.

